Legge di Okun

legge di Okun

La legge di Okun collega il tasso di crescita dell’economia con le variazioni del tasso di disoccupazione. In pratica se il tasso di crescita dell’economia è al di sopra del tasso di crescita potenziale, allora il tasso di disoccupazione diminuisce in misura meno che proporzionale. Alla base della legge di Okun vi è la consapevolezza che un disoccupato non può contribuire pro-quota alla formazione del reddito nazionale e per questo motivo deve esserci un legame tra il PIL di un Paese e i suoi livelli di disoccupazione.

Dal punto di vista matematico, questa legge viene espressa nel seguente modo: Ut-U(t-1)=-b (gyt-Tnc), dove Ut-U(t-1) indica la variazione del tasso di disoccupazione tra il tempo t-1 e il tempo t.

legge di Okun

A ogni variazione del tasso di disoccupazione dovrebbe corrispondere una variazione della produzione gyt secondo un rapporto preciso -b. Il rapporto -b ha il segno meno in quanto si suppone che se la produzione gyt cresce la variazione della disoccupazione deve essere negativa, al contrario, invece, deve aumentare.
In realtà si è verificato che le variazioni nella produzione,per avere degli effetti concreti sulla disoccupazione, devono superare una certa soglia chiamata Tnc, ovvero Tasso normale di crescita.

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