Curva di Laffer

curva di Laffer

La curva di Laffer è utilizzata per rappresentare la relazione tra pressione fiscale e entrate fiscali dello Stato. Questa curva a campana viene disegnata su un diagramma cartesiano che presenta sull’asse delle ascisse l’aliquota di imposta media, ovvero la pressione fiscale media rispetto al reddito, mentre sull’asse delle ordinate è riportato il gettito fiscale che lo Stato ottiene grazie all’imposta.

In particolare Laffer ha ipotizzato un punto limite oltre il quale l’aumento della pressione fiscale non è più conveniente poiché riduce l’ammontare complessivo delle entrate fiscali.

curva di Laffer
Il concetto alla base della curva di Laffer è il seguente: quando il prelievo fiscale è eccessivo, le attività economiche di impresa finiscono per diventare meno profittevoli e di conseguenza gli investimenti diminuiscono e la disoccupazione aumenta. A sua volta l’eccessiva pressione fiscale finisce per aumentare il fallimento delle imprese o la delocalizzazione verso altri stati. Il minor numero di imprese e un maggior livello di disoccupazione portano ad una riduzione del reddito nazionale e della base su cui applicare l’imposta fiscale. Il risultato finale è una riduzione del gettito fiscale e delle entrate pubbliche dello Stato.

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